Andreotti Giulio
Roma, 14 gennaio 1919 - 6 maggio 2013
Laurea in giurisprudenza; giornalista.
Giulio Andreotti
Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio dei ministri
Franco Evangelisti (segretario del Consiglio dei Ministri)
Pier Giorgio Bressani (problemi della pubblica amministrazione)
Gian Aldo Arnaud (problemi della stampa)
Ignazio Vincenzo Senese (interventi nel Mezzogiorno)
Luigi Ciriaco De Mita (interventi straordinari per il Mezzogiorno)
Affari esteri
Ministro: Arnaldo Forlani
Sottosegretari: Franco Foschi, Luciano Radi
Interno
Ministro: Francesco Cossiga
Sottosegretari: Clelio Darida, Giuseppe Zamberletti (accettate dimissioni con Dpr 15 settembre 1977 - G.U. 21 settembre 1977 n.257), Nicola Lettieri
Grazia e giustizia
Ministro: Francesco Paolo Bonifacio
Sottosegretari: Renato Dell'Andro, Edoardo Speranza
Bilancio e programmazione economica
Ministro: Tommaso Morlino (con l'incarico per le regioni)
Sottosegretari: Vincenzo Scotti
Finanze
Ministro: Filippo Maria Pandolfi
Sottosegretari: Giuseppe Azzaro, Carmelo Santalco, Rodolfo Tambroni Armaroli
Tesoro
Ministro: Gaetano Stammati
Sottosegretari: Lucio Gustavo Abis, Renato Corà, Antonio Mario Mazzarrino
Difesa
Ministro: Vito Lattanzio (accettate dimissioni da ministro della difesa e nominato ministro dei trasporti e ad interim della Marina Mercantile con Dpr 18 settembre 1977 - G.U. 24 settembre 1977 n.261), Attilio Ruffini (nominato ministro della difesa cessando dalla carica di ministro dei trasporti e ad interim della Marina Mercantile con Dpr 18 settembre 1977 - G.U. 24 settembre 1977 n.261)
Sottosegretari: Giuseppe Caroli, Carlo Pastorino, Amerigo Petrucci
Pubblica istruzione
Ministro: Franco Malfatti
Sottosegretari: Carlo Buzzi, Franca Falcucci, Giovanni Del Rio
Lavori pubblici
Ministro: Antonino Pietro Gullotti
Sottosegretari: Antonio La Forgia, Pietro Padula
Agricoltura e foreste
Ministro: Giovanni Marcora
Sottosegretari: Arcangelo Lo Bianco, Roberto Mazzotta (accettate dimissioni con Dpr 24 febbraio 1977 - G.U. 5 marzo 1977 n.62), Giuseppe Zurlo (nominato sottosegretario all'agricoltura e foreste cessando dalla carica di sottosegretario alla Sanità con Dpr 24 febbraio 1977 - G.U. 5 marzo 1977 n.62)
Trasporti e Marina mercantile
Ministro: Vito Lattanzio (accettate dimissioni da ministro della difesa e nominato ministro dei trasporti e ad interim della Marina Mercantile con Dpr 18 settembre 1977 - G.U. 24 settembre 1977 n.261) Attilio Ruffini (nominato ministro della difesa cessando dalla carica di ministro dei trasporti e ad interim della Marina Mercantile con Dpr 18 settembre 1977 - G.U. 24 settembre 1977 n.261)
Sottosegretari: Franco Fontana, Costante Degan
Poste e telecomunicazioni
Ministro: Vittorino Colombo
Sottosegretari: Giuseppe Antonio Dal Maso, Elio Tiriolo
Industria, commercio e artigianato
Ministro: Carlo Donat-Cattin
Sottosegretari: Enzo Erminero, Gianmario Carta
Sanità
Ministro: Luciano Dal Falco
Sottosegretari: Ferdinando Russo, Giuseppe Zurlo (nominato sottosegretario all'agricoltura e foreste cessando dalla carica di sottosegretario alla Sanità con Dpr 24 febbraio 1977 - G.U. 5 marzo 1977 n.62)
Commercio con l'estero
Ministro: Rinaldo Ossola
Sottosegretari: Galli
Partecipazioni statali
Ministro: Antonio Bisaglia
Sottosegretari: Francesco Bova, Angelo Castelli
Lavoro e previdenza sociale
Ministro: Tina Anselmi
Sottosegretari: Adolfo Nino Cristofori, Francesco Smurra, Baldassarre Armato, Manfredi Bosco
Turismo e spettacolo
Ministro: Dario Antoniozzi
Sottosegretari: Carlo Sangalli
Beni culturali e ambientali
Ministro: Mario Pedini (coordinamento della ricerca scientifica e tecnologica)
Sottosegretari: Giorgio Postal (ricerca scientifica), Giorgio Spitella